Francesca Merzagora
Fondatrice e Presidente, Fondazione Onda ETS
Laureata in Economia e Commercio all’Università Bocconi, dove ha svolto attività di ricerca e docenza nell’ambito dell’economia e della gestione dei servizi sanitari e sociali, Francesca Merzagora ha costruito il proprio percorso nel non profit coniugando competenze manageriali, attenzione ai bisogni dei pazienti e capacità di mettere in relazione istituzioni, comunità scientifica, strutture sanitarie, associazioni e cittadini. Prima dell’impegno in sanità è stata per oltre dieci anni segretario generale della Fondazione Internazionale Premio Balzan.
Negli anni Novanta ha fondato e presieduto il Forum italiano di Europa Donna, nato per rappresentare i bisogni e i diritti delle donne con tumore al seno. Ha inoltre affiancato Umberto Veronesi nell’avvio della sua Fondazione, partecipato al Comitato Etico dell’Istituto Europeo di Oncologia e costituita, insieme a dei colleghi, Sottovoce, associazione di volontariato a supporto dei pazienti dello IEO e del Centro Cardiologico Monzino e delle loro famiglie. Esperienze che le hanno permesso di osservare la sanità da più prospettive: organizzativa, scientifica e umana.
Nel 2005, insieme ad Alberto Costa e Gilberto Corbellini, ha fondato l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, meglio noto come Fondazione Onda ETS, partendo da un’intuizione allora ancora poco diffusa: la medicina non poteva continuare a considerare il corpo maschile come modello universale. Occorreva riconoscere l’influenza del sesso e del genere sulla prevenzione, sulla manifestazione delle malattie, sulla diagnosi, sulla risposta alle terapie e sull’accesso alle cure, promuovendo una medicina sempre più personalizzata e “ritagliata” sulle caratteristiche dell’individuo.
Forte del proprio background economico-manageriale, Merzagora ha trasformato questa visione in un modello operativo fondato su obiettivi misurabili, reti e continuità progettuale. Sotto la sua guida Onda non si è limitata a informare, ma ha costruito un sistema integrato di ricerca, advocacy, valutazione dell’offerta sanitaria e collaborazione istituzionale: indagini conoscitive per far emergere bisogni e livelli di consapevolezza, pubblicazioni medico-scientifiche, campagne nazionali, congressi multidisciplinari e dialogo costante con i decisori pubblici.
Un tratto distintivo della sua leadership è la capacità di tenere insieme evidenze scientifiche ed esperienza delle persone. Merzagora ha più volte sottolineato il valore dell’ascolto e della relazione medico-paziente per costruire percorsi di cura personalizzati: una visione che ha portato Onda a lavorare non solo sull’appropriatezza clinica, ma anche sull’umanizzazione dell’assistenza, sul superamento dello stigma e sull’orientamento dei cittadini verso informazioni e strutture affidabili.
Il risultato più riconoscibile è la creazione di reti nazionali che rendono visibile e stimolano la qualità dei servizi. Il Bollino Rosa segnala gli ospedali con percorsi diagnostico-terapeutici attenti alle specificità femminili e, attraverso Open Day e Open Week, traduce la rete in occasioni concrete di informazione, visite ed esami gratuiti. Nel tempo sono nati il Bollino RosaArgento per RSA e case di riposo, centrato anche sull’umanizzazione delle cure, il Bollino Azzurro per la salute maschile, il Bollino Health Friendly Company per il welfare aziendale e il Bollino RosaVerde per le farmacie orientate alla medicina di genere. A questi si affiancano il Club Top Italian Women Scientists e le Antenne regionali.
Merzagora ha così guidato Onda a diventare un punto di raccordo tra bisogni della popolazione, competenze scientifiche, organizzazione dei servizi e politiche sanitarie. La sua leadership ha contribuito a portare la salute femminile fuori da una dimensione settoriale e a promuovere la medicina di genere come approccio culturale trasversale, capace di rendere prevenzione, diagnosi e cura più appropriate, efficaci ed eque per tutti.
Per il suo impegno ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Marisa Bellisario, l’Ambrogino d’oro e il Premio Rosa Camuna di Regione Lombardia.
PARTECIPAZIONE AI CONVEGNI:
08/10/2026, orario: 14.30 - 18.15