Founder,Talent Garden
“La miglior maniera per prevedere il futuro è inventarlo.”
Ho fondato Talent Garden a 21 anni. Oggi è la principale piattaforma in Europa per la formazione digitale e la trasformazione AI: oltre 35.000 professionisti formati ogni anno, più di 150 aziende clienti, presenza in 6 mercati tra Europa, Brasile e Singapore.
Talent Garden è diventato un punto di riferimento per chi deve integrare l’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano, non solo a livello di competenze ma di cultura, organizzazione e modelli operativi. Lavoriamo con grandi corporate per accompagnarle in percorsi concreti di trasformazione, e con migliaia di professionisti che vogliono rimanere rilevanti in un mercato che cambia rapidamente. Negli ultimi 10 anni abbiamo visto nascerei nei nostri campus miglia di startup che sono diventate aziende di grande successo, noi le supportiamo e capiamo come lavorano per formare altri professionisti con quelle skil e mindset.
Oggi il gruppo riunisce tre brand complementari — Talent Garden, Hyper Island e Italian Tech Academy — con l’obiettivo di coprire l’intero spettro: dalla formazione strategica alla costruzione di competenze operative, fino allo sviluppo di capability avanzate in AI.
Ho guidato Talent Garden come CEO per i primi dieci anni. Oggi ricopro il ruolo di Founder & Executive Chairman.
Sono CoFounder e Chairman dell’Investment Committee di Italian Founders Fund (IFF), il primo fondo VC italiano costruito da founder per founder: oltre 100 imprenditori coinvolti, circa €100 milioni raccolti, focalizzati su seed e pre-seed. L’idea è semplice: chi ha costruito aziende ha un vantaggio reale nel supportare le nuove generazioni.
Sono co-fondatore di Mirai, una società di Physical AI che sviluppa sistemi autonomi e piattaforme di intelligence per operazioni in mare. Costruiamo il layer operativo che integra software, AI, sensoristica e veicoli in un unico sistema progettato per operare in modo continuo in ambienti complessi.
Come angel investor ho investito in più di 20 aziende, tra cui Bending Spoons, WeRoad, Will Media e altre realtà europee nelle fasi iniziali.
Il filo conduttore è costruire infrastrutture — umane, tecnologiche e finanziarie — che aumentino la capacità competitiva dell’Europa. Lavoro per individuare talenti, connetterli al capitale e creare le condizioni perché possano crescere.
Viaggio regolarmente tra Europa, Cina e Stati Uniti per capire come evolvono i mercati e la tecnologia. Sono board member di diverse organizzazioni, tra cui Fondazione Telethon. Ho frequentato programmi executive a Stanford e Harvard Business School.
Forbes 30 Under 30 Europe (Technology). WIRED Top 5 Innovators in Italy.