speaker Stefano Berni

Stefano Berni
Direttore Generale, Consorzio Tutela Grana Padano

Sono nato nel 1955 il giorno dopo Santo Stefano, il primo martire cristiano, a Moglia, cittadina nell’Oltrepò mantovano che molti italiani hanno cominciato a conoscere nel 2012, per i gravi danni subiti nel 2012 dal terremoto che ha devastato quella parte della Lombardia, con l’Emilia e parte del Veneto, e per la tempra dei suoi abitanti nella ricostruzione. Lo stesso impegno speso a Poggio Rusco, la comunità dove abito da anni, dove sono cresciuto e dove ho conosciuto Anna, mia moglie, e dove viviamo con i nostri due figli, Elena e Nicola, di 34 e 28 anni, entrambi laureati.
La mia prima vocazione è stata l’agricoltura, seguita dalla zootecnia. Una passione certificata da una laurea a Bologna nel 1980, alla quale ho cercato di unire quella in veterinaria, fermato dagli impegni di lavoro. In quegli anni ho cominciato a coltivare un’altra grande passione, quella per la politica, che dal 1974 e per dieci anni mi ha visto capogruppo della DC nel consiglio comunale di Poggio Rusco.
Nel 1983 la passione per campi e la stalla è divenuta una professione, prima come funzionario della Coldiretti di Mantova, poi con vari incarichi ai vertici dell’Associazione Produttori Latte, di APROSOIAL LOMBARDIA, di APROCARNI e di APROZOO, fino a diventare, nel 1989, Direttore della Federazione Provinciale Coldiretti di Padova, tra le più importanti in Italia, con 15.000 famiglie iscritte e 120 dipendenti.
Nella città del Santo ho vissuto sino al 1996. Ho diretto fino al 1993 la rivista “Il Coltivatore” e lì sono stato eletto nel 1992 deputato nelle liste della D.C., arrivando primo per preferenze in tutto il Veneto, incarico che ho mantenuto in quegli anni difficili fino al 1994. Dopo l’esperienza parlamentare ho aperto un nuovo e importante capitolo della mia vita, restando comunque in ruoli di grande responsabilità. Nel 1994 sono stato nominato Direttore Generale dell’Associazione Nazionale Bieticoltori con sede a Bologna, con 60.000 associati e circa 200 dipendenti.
Nel 1995 ho creato SADA, Società di commercializzazione di prodotti bieticoli con un fatturato annuo di oltre 50 Mld di vecchie Lire, mantenendo l’incarico di Amministratore Delegato fino al 31/12/1998. Nello stesso periodo sono stato anche Consigliere Delegato di C.S.C., Società di fornitura di Servizi operativi nel sistema bieticolo.  Ho comunque mantenuto legami stretti con il mondo zootecnico con incarichi in varie importanti realtà come Presidente del Collegio sindacale o Sindaco del Consorzio Agrario di Padova, del Consorzio Mantovano Latterie Sociali - Burro Virgilio, della Deltalat e di numerose cooperative e associazioni.
E in quel mondo sono tornato a tempo pieno nel 1998, quando sono stato nominato Direttore Generale del Consorzio Tutela Grana Padano, il più importante Consorzio D.O.P. d’Europa, i cui associati movimentano circa 1.250 Milioni di Euro di formaggio Grana Padano, per un terzo destinato all’export, e altri prodotti caseari derivati. Ha sede sito a Desenzano del Garda (Brescia), e, nel suo Consiglio d’Amministrazione, siedono i Presidenti ed i titolari di numerose tra le più importanti aziende lattiero-casearie italiane, tra cui AMBROSI, del Presidente di ASSOLATTE, GALBANI, ZANETTI, ZARPELLON, SAVIOLA, SORESINA, FATTORIE CREMONA, CONSORZIO VIRGILIO, FERRARI, AURICCHIO, LATTERIA SOCIALE MANTOVA e AGRIFORM.
Ho avuto quindi ed ho tuttora l’opportunità di svolgere incarichi importanti e rappresentativi, che mi portano a frequenti confronti con la stampa e con il pubblico. Per questo non mi sottraggo ed anzi partecipo volentieri a talk show sui media nazionali in tv, radio e online.



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