Avvocato e Presidente, Autorità Nazionale Anticorruzione
Giuseppe Busia, giurista avvocato, è Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) dal settembre 2020.
Vicepresidente del Comitato esecutivo dell’International Association of Anti-Corruption Authorities (IAACA), dal 6 febbraio 2025.
Presidente del Network for Integrity (la Rete globale per l’Integrità) dal 9 dicembre 2024.
Presidente dell’European Network for Public Ethics (ENPE), la Rete europea per l’etica pubblica dall’11 ottobre 2024.
Per oltre otto anni ha svolto le funzioni di Segretario Generale presso il Garante per la Protezione dei dati personali (2012-2020) e per quasi quattro anni quelle di Segretario Generale dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (2008-2012), poi confluita nell’ANAC.
In passato aveva ricoperto l’incarico di Direttore della Conferenza Stato-Regioni, nonché quello di Segretario della Conferenza Unificata, Stato-Regioni- Autonomie locali (2006-2008).
Nel tempo ha fatto parte di numerose Commissioni ministeriali ed è stato, fra l’altro, Consigliere giuridico del Presidente del Consiglio dei ministri, Vice Capo di Gabinetto presso il Ministero dei Beni e delle attività culturali, Capo ufficio stampa del Ministro per le Riforme elettorali, Esperto presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Dal 1998 al 2005 ha fatto parte dell’Autorità di Controllo Comune istituita dalla Convenzione Europol, ed è stato eletto presidente del relativo Comitato di Appello per un biennio (L’Aia). È stato altresì componente dell’Autorità di Controllo Comune prevista dalla Convenzione sull’uso dell’informatica nel settore doganale, divenendone Vicepresidente per un biennio. Ha svolto le funzioni di Vicepresidente dell’Assemblea GEIE Eurodevelopment (Bruxelles). Sempre in ambito internazionale, ha fatto parte di diversi Gruppi o Comitati costituiti presso il Consiglio d’Europa (Strasburgo) e le istituzioni dell’Unione europea (Bruxelles).
Ha svolto e svolge attività di docenza in diverse università italiane ed è autore di numerose pubblicazioni a carattere scientifico.
È iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 1995.
È Commendatore e Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica.